Orfeo, uno degli innamorati più famosi tra gli antichi greci, dà il benvenuto all’ospite della camera 101. Il motivo “Orfeo” ricorre sempre nelle opere dell’artista Giovanni Frangi. Nel suo dipinto per l’Hotel Greif rimanda alla mitica storia d’amore, lasciandosi ispirare dall’insegna luminosa del cinema “Orfeo”, in un vicolo tra le strade di Milano.
L’opera troneggia sopra le comode sedute all’ingresso, mentre un accogliente divano ed una poltrona sono riuniti su un morbido tappeto blu “Gabbeh”. Tanto confortevoli quanto invitanti ad abbandonarsi ad un bicchiere di vino o ad immergersi nella lettura di un buon libro su Giovanni Frangi.
I particolari dipinti di Frangi si riferiscono sempre a paesaggi o persone. La sua interpretazione pittorica del Mondo Oggettivo è tuttavia molto libera e si spinge spesso al limite dell’astrazione. Questa sua filosofia pittorica si rivela perfettamente nel secondo quadro sopra al letto. In esso predominano componenti utopiche ed astratte, che contribuiscono a mettere in contrapposizione le due opere.
Vicino a quelli ritratti nelle opere di Frangi, scopriamo altri innamorati: “Liebespaar” (
Coppia di amanti), un disegno a penna acquerellato di Johann Baptist Lampi, risalente al 1802. La produzione artistica di Lampi si colloca nel periodo di passaggio tra Barocco e Classicismo.