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207

Per l’artista Gotthard Bonell l’oggetto assume un’importanza basilare. Dal confronto con esso si sviluppano la pittura ed il disegno. Nell’arte di Bonell, gli antichi generi vengono superati: natura morta, immagini di corpi e rappresentazioni di paesaggi si intrecciano nelle modalità più sorprendenti.

Così anche nel trittico che Bonell ha creato per la camera 207, si riuniscono le diverse tematiche e, sorprendentemente, gli oggetti sembrano essere immobili. Il guanto di pelle così perfettamente ritratto, il lussureggiante drappeggio di una coperta di pelo vibrano inquieti, e ne nasce un’eccentrica vitalità.

Nei quadri di Bonell si coglie una certa tensione: le associazioni erotiche presenti in essi non vengono mai messe in secondo piano, emanando, piuttosto, un’inconscia e raffinata sensualità. Così si sviluppa un’immagine tanto concreta quanto mistica di sensazioni psichiche ed erotiche.

Il disegno a matita “Weiblicher Rückenakt” (Dorso nudo di donna),1896, di Emilie Mediz-Pelikan (1861 - 1908) si mostra nella parete adicente all’opera di Bonell. L’artista realizzò in prima linea paesaggi ispirati all‘impressionismo. Per motivi di studio, soggiornò più volte in Alto Adige e nel Tirolo del nord.
ARREDI
28 m²
Vista su Piazza Walther.
Camera doppia con letti confortevoli 200x210 m e possibilità di aggiungere un lettino per bambini.
Sistema di climatizzazione autonomo, TV interattiva con canali satellitari e radio, connessione Wi-Fi gratuita, cassetta di sicurezza, telefono, minibar, angolo tè, ombrello.
Bagno in marmo con vasca, asciugacapelli, accappatoio, infradito in spugna e prodotti di cortesia Salin de Biosel.